Guida all’installazione BackTrack 4 (Linux)

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Citando wikipedia:Backtrack è una distribuzione Linux distribuita come un Live CD che deriva dalla fusione di WHAX e dalla Auditor Security Collection. È avvantaggiata dal design modulare e dalla struttura di SLAX per permettere all’utente di utilizzare script modificabili, tool addizionali e personalizzazione del kernel. Il progetto backtrack fu creato da Mati Aharoni e Max Moser ed è il risultato di uno sforzo di collaborazione da parte di tutta Comunità.
Backtrack si focalizza sulla necessità dei tester di sicurezza dei computer ed è disponibile sia come LiveCD che come LiveUSB, inoltre è possibile installarlo permanentemente sull’hard disk. L’installazione ha un’interfaccia grafica di base. Oggi vedremo come virtualizzare la realese 4 BackTrack con nome in codice “PwnSauce”, che lascia la sua base nativa SLAX adottando come base system la struttura di Ubuntu (Debian based), munita di repository proprio eredita packet manager e strumenti di sviluppo ed aggiornamento con l’ obbiettivo di acquistare maggiore stabilità e facilità di utilizzo per i propri utenti. In questa guida vedremo come creare una macchina virtuale vmware senza vmware… Il software protagonista per creare le cosiddette macchine virtuali è Vmware workstation o server, ma per quasi tutti i software ne esiste un alternativa open-source che in questo caso si chiama Wmmanager.

TUTTO QUELLO CHE SERVE

Per virtualizzare BackTrack occorrono:Wmmanager WMware Player e l’immagine ISO di BackTrack4.

1. Per creare la macchina virtuale su cui utilizzare la distribuzione BackTrack, Lanciamo VMmanager e selezioniamo Crea una nuova Virtual Machine. Nelle schermate successive in Sistema Operativo selezioniamo l’opzione Linux e nel listbox a tendina Other Linux 2.6.x kernel. Scriviamo BackTrack nel campo Nome Progetto e spostiamoci nel Tab RAM.

2. Come potete intuire dovremmo assegnare la quantita di RAM su cui girerà BackTrack. è consigliabile assegnargli almeno 256 MB , ma dopo alcuni test, BackTrack4, riesce a girare anche con 150 MB. Ovviamente in base alla quantità di ram riservata, svolgerà le sue funzione più o meno velocemente.

3. Tab Hard Disk: Selezioniamo una quantità di spazio di almeno 8Gb, per installare anche qualche programmino e proseguiamo tralasciando le altre opzioni disponibili

4.Tab Unità: Selezioniamo A: nel frame unità disco. In CD Rom (Ide 1:0) spuntiamo IDE e nel ListBox a tendina Use ISO Image. A questo punto indichiamo il percorso in cui è archiviata l’immagine della distribuzione: potremo utilizzarla senza prima masterizzare.

5. Tab Ethernet: Se vogliamo navigare in internet con BackTrack4 (solo se abbiamo un router) selezioniamo NAT nel frame Ethernet 0,1,2 e proseguiamo, tralasciando le l’ opzioni nel frame indirizzi Mac.

6. Tab Adattatori: Per abilitare l’audio, porta USB e accelerazione 3-D, spuntiamo tutte le voci nel frame gestisci adattatori. Spostiamoci nel Tab Finisci e clicchiamo OK salvando la macchina virtuale in una cartella in C: o nell’hard disk di dimensioni maggiori e attendiamo il termine delle operazioni.

7. Per avviare la macchina virtuale con la distribuzione BackTrack, abbiamo bisogno di Wmware player , installiamolo e avviamolo. Clicchando su Open, selezioniamo il file BackTrack.vmx partirà la procedura di avvio del sistema operativo.

8. Attendiamo che la distribuzione BackTrack4 acquisisca le imformazioni per eseguire il Boot.

9. Al termine, apparirà il cursore bt login: scriviamo root, premiamo Invio, digitiamo toor e ancora Invio per completare la fase di login (non è detto che la chieda). Digitiamo ora il comando startx e premiamo Invio per caricare il desktop KDE della distribuzione.

10. Ed ecco a voi la distro BackTrack4, Clicchiamo sull’icona a forma di bandierina posta vicino all’orologio di sistema e scegliamo quella italiana: un’accortezza che ci permetterà di utilizzare la nostra tastiera con la disposizione dei tasti cui siamo abituati.

11. Ora configuriamo il nostro sistema operativo affinchè ci permetta di navigare in internet. Clicchiamo sull’icona Shell, digitiamo ifconfig eth0 up , invio, digitiamo dhclient eth0 , invio, Infine digitiamo ping google.com , invio e attendiamo che termini il processo.

12. Come potete notare la nostra distribuzione ora è in grado di navigare in internet senza nessun problema.

MAGGIORI INFORMAZIONI
SITO UFFICIALE VMWARE DOWNLOAD VM PLAYER
SITO UFFICIALE BACKTRACK DOWNLOAD VMMANAGER
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