Installazione e Configurazione di un NAS con FReeNas

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Uno degli innumerevoli corollari della celebre Legge di Murphy dice: “I dati si espandono fino a occupare tutto lo spazio disponibile, e poi ancora un altro po”. Purtroppo non si tratta di un’esagerazione satirica, ma di una nemesi autentica: qualunque disco rigido tende a riempirsi completamente, a una velocità che può essere grande o piccola, ma sarà sicuramente inferiore a quella prevista dal proprietario. Se i dischi del vostro PC sono ormai colmi, invece di sostituirli con altri più capienti, avete un’alternativa: installare un NAS. La sigla sta per “Network Attached Storage”, cioè memoria di massa collegata in rete, e indica per l’appunto un disco rigido (o un insieme di dischi) che non è collegato a un singolo computer, ma che è accessibile attraverso una rete informatica.

PERCHE’ UN NAS?

L’utilizzo di un NAS comporta considerevoli vantaggi rispetto a un disco interno o esterno. In primo luogo, da la possibilità di utilizzare una capacità di memoria maggiore. Un disco di rete può arrivare alla capacità di 3.000 Gb o più, contro i 750 (o al limite il Terabyte) che sono normalmente il massimo installabile attualmente su un PC. Per giunta molti NAS sono modulari, e basta collegarne un secondo al primo per raddoppiare la capienza. In secondo luogo, l’uso di un disco di rete permette una razionalizzazione dei vostri archivi di dati. Spesso all’interno di una rete lo stesso file è replicato sui dischi di molti dei computer che ne fanno parte: uno spreco di spazio considerevole. Usando un NAS si può creare, per esempio, un archivio di file multimediali a cui far accedere tutta la famiglia, eliminando la necessità di avere file duplicati. Infine, mantenendo in rete un NAS sempre acceso, si può fare in modo che determinati file siano sempre disponibili, anche ad apparecchiature diverse dai computer, come per esempio i ricevitori multimediali che sono in grado di riprodurre file audio e video accessibili via rete.

COL FILO O SENZA FILO?

Alcuni NAS sono dotati di connessione di rete wireless. Questo significa che possono entrare in rete via radio, senza necessità di una connessione fisica (purché la rete includa almeno un access point o un computer anch’esso dotato di connessione wireless). L’uso di un NAS wireless è molto comodo per chi usa il portatile: ormai tutti i notebook sono dotati di connessione Wi-Fi, e questo consente di mettere in comunicazione disco e computer in modo pressoché immediato. Bisogna dire però che, almeno con le tecnologie attuali, la connessione wireless non è mai affidabile quanto quella di una rete fissa. Se si dispone di una casa cablata, o se si è disposti a stendere dei cavi di rete, una connessione Ethernet darà sicuramente risultati migliori. In particolare, molti NAS utilizzano per il collegamento in rete fissa una scheda Gigabit (10/100/1000). Questa permette di ottenere prestazioni molto superiori a qualsiasi rete wireless in termini di velocità di accesso ai file, purché i cavi utilizzati e le schede di rete dei PC siano compatibili con lo standard Gigabit Ethernet.

IL DISCO FA SPETTACOLO!

Sono sempre più comuni i dispositivi che consentono di accedere a contenuti multimediali in rete: ricevitori audio/video, impianti stereo, persino televisori. Per non parlare dei computer portatili e dei lettori multimediali tascabili, che possono accedervi tramite una rete wireless. Se possedete uno o più di questi apparecchi, è molto utile avere un NAS sempre on-line per ospitare film, musica e foto. A questo scopo, è opportuno anche verificare se il NAS è compatibile con uno (o più) degli standard che consentono un rapido accesso alle risorse multimediali in rete senza necessità di complicate impostazioni. Il più diffuso tra questi standard è UPnP (Universal Plug and Play), creato da Microsoft: è quello che permette, per esempio, all’Xbox e al software Windows Media Player 12 di riprodurre musica e filmati dalla rete. Anche iTunes, il software Apple per gestire l’iPod e fare acquisti su Apple Store, è in grado di creare una rete multimediale di questo tipo. Un terzo standard molto diffuso è DLNA (sigla di Digital Living Network Alliance), utilizzato soprattutto dai produttori di hardware audio e video. Prima di acquistare un NAS, è bene sapere in anticipo con quale tipo di rete dovrà interagire, e verificare che sia compatibile.

ALTRE PARTICOLARITA’

Una caratteristica molto utile per un NAS è la presenza di una o più porte USB 2.0. Queste possono essere usate per collegare un hard disk esterno (che diventa così a tutti gli effetti un ulteriore disco di rete). In molti casi è possibile anche collegare una stampante, che il NAS trasforma in una stampante di rete, utilizzabile da tutti gli utenti. Quanto costa un NAS? Dipende dalla capienza e dalle funzioni aggiuntive. Un modello da 500 Gb di capienza, con un solo disco, può avere un prezzo compreso tra i 150 e i 300 euro, ma non è il nostro caso, se conserviamo nel ripostiglio un vecchio computer ormai obsoleto, ma che funziona ancora e sempre un peccato buttarlo via.

Se anche voi non avete rottamato il PC, avete fatto bene! Noi di presenteremo una serie di tutorial che vi guideranno nell’installazione e nella configurazione, per l’occasione utilizzeremo il softwware gratuito FreeNas. I requisiti sono: che disponga di uno o più dischi abbastanza capienti e di una scheda di rete. Inoltre deve essere avviabile da CD, e deve disporre di un lettore di floppy disk, oppure essere avviabile anche da una chiavetta USB.

REQUISITI HARDWARE

  • Un PC con almeno 96Mb di RAM, un lettore CD Rom avviabile ed a scelta
  • O un Floppy Disk (per la configurazione) ed uno o più Hard Disk (per l’archiviazione)
  • O un drive USB (disco o chiavetta) o CF (Compact Flash) avviabile ed uno o più Hard Disk (per l’archiviazione)
  • O un Hard Disk avviabile ed uno o più Hard Disk (per l’archiviazione)
  • O un Hard Disk avviabile (che verrà partizionato in due aree: sistema FreeNAS, spazio di archiviazione dati)
  • Oppure un software di virtualizzazione, come ad esempio VMware, configurato come sopra.

NB: Nei casi in cui FreeNAS venga installato su un drive USB, CF o su Hard Disk, il CD Rom di installazione deve essere rimosso non appena terminata l’installazione di FreeNAS. Ulteriori Informazioni.

TASTI DI SCELTA PRINCIPALI

  • “9″ per cominciare l’installazione.
  • “1″ se vogliamo destinare uno dei dischi rigidi presenti al solo sistema operativo.
  • “2″ se vogliamo confinare quest’ultimo in una partizione.
  • È possibile anche installare il sistema operativo su una chiavetta USB (in questo modo, togliendo la chiavetta il computer può ancora essere usato col sistema operativo precedente). In questo caso, selezioniamo l’opzione “1″.
  • “1″ e “4″ rispettivamente per specificare la scheda di rete che il PC userà per connettersi e per scegliere se usare un indirizzo IP statico o dinamico.
  • “5″ per verificate se il computer è connesso facendo un ping.
  • “7″ per riavviare il PC.

NOTE: FreeNas non fa uso degli stessi nomi generici per le interfacce di rete che usa Linux (ad esempio eth0). Il nome per l’interfaccia di rete dipende dai drivers utilizzati:

fxp0: Per la prima scheda di rete basata su chipset Intel EtherExpress
fxp1: Per la seconda scheda di rete basata su chipset Intel EtherExpress
bge0: Per la prima scheda di rete Broadcom BCM570XX Gigabit
nve0: Per la prima scheda di rete basata sul chipset nVidia nForce MCP ecc…
fwip0 è una firewire: Se trovate fwip0 nella lista delle interfacce, non usatela.

INSTALLAZIONE

1. Per trasformare il vecchio PC in un server useremo il software gratuito FreeNAS, scaricabile dal sito www.freenas.org. Una volta aperta la pagina Web, fate clic sulla voce Downloads dopodiché scaricate il primo della lista file chiamati LiveCD, facendo clic sul corrispondente link Download. Salvate sul vostro disco rigido il file, che è in formato ISO. Una volta terminato lo scaricamento, dovrete trasformare la suddetta immagine ISO in un CD-ROM. Per farlo potete usare vari programmi utili a questo scopo, per esempio Nero. Scrivete l’immagine ISO su un CD-R usando il masterizzatore del vostro PC, e proseguite.

2. Per l’installazione avremo bisogno di un Monitor e una tastiera, ma una volta eseguita la procedura non ne avremo più bisogno. Per raccogliere ScreenShot comprensibili ho eseguito l’installazione prima su VMWare, in modo da mostrarvi immagini nitide, ed in seguito su un PC riposto nel dimenticatoio. La procedura è la medesima anche su un sistema fisico quindi bando alle ciance!

3. Verifichiamo che il computer che vogliamo trasformare in NAS sia impostato in modo da essere avviabile da CD-ROM, altrimenti richiamiamo il BIOS e modifichiamo i parametri necessari perché lo diventi. Inseriamo poi il CD-ROM creato al passo 1 nel lettore CD e riavviamo il computer. 4. Premiamo il tasto Invio sulla tastiera, in questo modo partirà il caricamento della console FreeNAS. Apparirà il menu che vediamo in figura, premiamo il numero 9 seguito da Invio per cominciare l’installazione.
5. Si presenteranno varie opzioni di scelta, ma la cosa migliore da fare è selezionare “Install ‘embedded’ OS on HD/Flash/USB + Data + Swap”. questa utilizza meno spazio, e si ha maggior volume sul disco rigido per i file. Una volta selezionato, premiamo OK. 7. Apparirà il menù che vediamo in figura, chiedendoci di scegliere l’unità CD-ROM per l’installazione, se abbiamo solo un disco poi, la scelta è ovvia. Premiamo OK per proseguire.
8. Ora ci verrà chiesto di selezionare un disco rigido per l’installazione. Se abbiamo solo un disco rigido, la scelta è ovvia, ma se disponiamo di 2 hard disk sarà possibile selezionarli per scegliere dove installare il sistema FreeNas. 9. Se avete scelto “Install ‘embedded’ OS su HD/Flash/USB + Dta + Swap” nella schermata successiva, ci verrà chiesto di creare una partizione di Swap in modo da estendere la capacità della memoria volatile complessiva del computer, oltre il limite imposto dalla quantità di RAM installata, a voi la scelta.
10. Attendiamo l’installazione di FreeNAS, al termine ci restituirà un messaggio “FreeNAS è stato installato”. Premiamo nuovamente Invio saremo reindirizzati alla schermata delle opzioni di installazione. 11. Selezioniamo l’opzione Exit con i tasti freccia e premiamo Invio per tornare alla Console di Seput.
12. Digitiamo il numero 7 e premiamo Invio per riavviare il sistema. 13. Confermiamo il riavvio, e allo splash screen ricordiamoci di estrarre il CD utilizzato per l’installazione.
14. FreeNAS si caricherà nuovamente, questa volta dal disco rigido. Premiamo Invio per accedere alla console di Seput. 15. Assicuriamoci che il computer sia connesso alla rete/net e digitiamo il numero 2 seguito da Invio per impostare l’indirizzo IP LAN.
16. Apparirà una finestra di dialogo chiedendoci se desideriamo utilizzare l’interfaccia DHCP, confermiamo con Yes per proseguire. 17. Un altra finestra ci chiederà se desideriamo utilizzare l’ autoconfigurazione di IPv6, ancora una volta confermiamo con Yes.
18. Qualche istante per impostare il vostro indirizzo IP LAN e alla fine ci restituirà una schermata tipo questa. Premiamo Invio per continuare e tornare alla schermata della console di Seput. 19. Congratulazioni! Abbiamo configurato la l’ installazione iniziale di FreeNAS, a breve pubblicheremo la prossima Guida. (configurazione di base attraverso la Web GUI).
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