| Lo scambio di materiale protetto da copyright nei canali P2P come eMule, BitTorrent o Rapidshare è sempre più sotto l’occhio del ciclone. C’è una continua lotta tra comunità P2P e major (discografiche e cinematografiche) ormai senza esclusione di colpi. Abbiamo già sentito parlare di chiusure forzate di server, come già successo in Francia e proposte di dubbia legittimità come il blocco della connessione ADSL. La tendenza è quindi quella di trovare metodi alternativi alla condivisione di file. Già, cosa c’è in alternativa ad emule e torrent e Hub? Quali sono i nuovi metodi utilizzati dai professionisti dello sharing ? | ||
mIRC: LA STORIA TORNA D’ATTUALITA’La pirateria multimediale ha da tempo abbandonato le classiche “isole del file sharing” come eMule e BitTorrent, in favore di lidi più riservati e meno “turistici” come mIRC, il progenitore delle chat moderne. I giovani del Web potrebbero non conoscerlo, e i veterani della Grande Rete l’avranno probabilmente dimenticato. Dunque, per meglio comprendere la nostra indagine, è il caso di rinfrescare la memoria narrando la storia di mIRC. Sviluppato da Khaled Mardam-Bey nel 1995, mIRC è un software che permette di collegarsi alla rete IRC (Internet Relay Chat), inventata nel 1988 da Jarkko Oikarinen. È quindi un programma di chat per la comunicazione in tempo reale tra più utenti. Ma non facciamo confusione! Non stiamo parlando di software di messaggistica istantanea alla pari di Windows Live Messenger, Skype o Google Talk (attualmente i più diffusi), con i quali si deve necessariamente conoscere l’indirizzo e-mail del contatto. Le chat su mIRC funzionano con il concetto di stanza (canali): ci si ritrova tutti in un unico ambiente nel quale effettuare indistintamente chat pubbliche o private (PVT). Tali canali possono essere generici o trattare temi specifici per discutere, ad esempio, del proprio gruppo musicale preferito, delle ricette di cucina, delle tecniche di pesca e così via. Dal punto di vista pratico, è utile sapere che la struttura di mIRC è composta da una semplice comunicazione tra client e server. Gli utenti installano il client mIRC sul proprio PC, riuscendo così a connettersi a computer remoti sui quali girano software come UnrealIRCd, adibiti alla creazione di nuovi server IRC. Il perché mIRC sia stato in gran parte sostituito dai sistemi di comunicazione come MSN e Skype, è da ricercarsi nella difficoltà d’approccio che tale client comporta. Non si tratta di fare doppio clic sul contatto in lista e di premere Invio alla fine del testo; è necessario impartire una serie di comandi testuali che ricordano molto da vicino quelli di una shell Linux. | ||
USO LECITO O ILLECITO DI mIRC ?La complessità di mIRC gioca ovviamente a favore dei pirati, non soltanto perché scoraggia gli utenti a popolare i server IRC, e quindi sono meno controllati dalle autorità, ma anche perché smanettare con tali strumenti crea in loro la convinzione di appartenere ad un’élite del Web. In linea di massima il funzionamento resta quello di base: permane la struttura client-server e la logica dei canali ma, a differenza di un uso standard del client mIRC, ricorrono in modo massiccio al protocollo DCC. Tale protocollo di rete consente infatti di effettuare una connessione diretta tra client, usando i server IRC cui sono connessi come veicolo per negoziare i parametri di trasmissione dati. Come si evincerà dalla nostra inchiesta, è proprio con questo sistema che i pirati riescono a scambiare file (anche di grandi dimensioni) come i DivX dei film al cinema, gli MP3 degli album in vetta alle classifiche e le ISO dei giochi freschi di scaffale. Per scongiurare il peggio non fanno uso di hosting pubblici, ma affittano server dedicati in paesi dove le normative in materia di file sharing sono meno restrittive, gestendoli poi da remoto con sistemi come VPN o Putty (ma ci sono anche coloro che si azzardano ad installare un server mIRC sul PC di casa). Creato il server, i pirati hanno carta bianca. Sono gli amministratori del server, quindi possono creare e distruggere canali, gestire utenti o gruppi di utenti, modificare i loro privilegi e così via. In pratica sono i padroni di quel minimondo virtuale. | ||
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| 1. Studiato il nemico e sondato le sue mosse, è giunta l’ora di dare il via alla caccia. La prima tappa obbligata della nostra indagine è stata Google. Con un paio di ricerche mirate, con chiavi quali “search on IRC” o “dcc IRC Network“, e spulciando tra i risultati ho scoperto l’esistenza di motori di ricerca interamente dedicati alla segnalazione dei server mIRC illegali. 2. Incuriosito e con tanto di occhi sgranati per lo stupore, ho approfondito l’analisi di questi search engine XDCC (http://xdcc.it), e SearchIRC (http://searchirc.com) e mi sono reso conto che si tratta a tutti gli effetti di strumenti adottati dagli amministratori dei server pirata per pubblicizzare le loro “isole”. È sconcertante! Sono bastati un paio di clic per mettere in download il fior fiore del materiale protetto dalle leggi sul copyright. Pazzesco! Da strumento di chat ostico anche per chi mastica di Linux, i pirati informatici hanno trasformato mIRC in un sistema P2P al pari di eMule, con tanto di motore di ricerca. Dovevo capirne di più e scoprire cosa si cela dietro queste procedure automatizzate… Stesso dai risultati della ricerca effettuata in XDCC ho estrapolato l’indirizzo di uno dei server, irc.darksin.info, e configurato manualmente il mio client mIRC per accedere ad esso, ma vediamo come: | ||
INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE DI mIRC | ||
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| 1. Procediamo con lo scaricamento di mIRC ed estraiamo l’archivio sul desktop. Entriamo nella cartella ed eseguiamo il file mIRC.exe. 2. Apparirà una finestra per poter inserire il seriale di mIRC. inseriamolo e diamo OK, diversamente clicchiamo su Continua. Automaticamente Si aprirà anche la finestra delle Opzioni. Se così non fosse apriamola da Strumenti / Opzioni. 3. Nella sezione Connessione inseriamo tutti i dati richiesti e spostiamoci nella sezione Server. Clicchiamo su Aggiungi per inserire un nuovo server. Quello utilizzato in questo tutorial è il server Darksin, ma come visto in precedenza possiamo utilizzarne altri. Detto questo, nella Descrizione scriviamo Darksin e nel campo Server IRC inseriamo irc.darksin.info. La porta dovrà essere impostata su 6667. | ||
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| 4. La schermata DCC è molto importante per il trasferimento dei file. Configurandolo come mostrato nello screen, il nostro client accetterà in automatico i download dei file selezionati a cui ci andremo ad accodare ai vari Bot. Inoltre in caso di file incompleto, potremo riprenderlo senza dover iniziare da capo il download. 5. Espandendo DCC, spostiamoci nella sezione Ignora e configuriamolo come da screen. In alternativa potremo configurare mIRC in modo da accettare in automatico solo i file con determinate estensioni, rifiutando in automatico tutto quello che non appartiene a quella ristretta lista, infatti molte volte può capitare che qualcuno provi a sendarci file infetti. Inutile dire che è buona norma prima di aprire qualsiasi file eseguire una scansione col proprio Antivirus, così facendo eviteremo sgraditi inconvenienti. | ||
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| 6. Spostiamoci nella sezione Cartella e indichiamo a mIRC dove salvare i file scaricati, mentre nella sezione Opzioni potremo selezionare la Connessione Automatica all’avvio ecc.. A questo punto non ci resta che spostarci nella sezione Server evidenziare Darksin e cliccare su Seleziona e in seguito su Connetti al Server. NOTA: Se abbiamo un Firewall con restrizioni eccessive ricordiamoci di creare una regola per mIRC. | ||
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| 7. Al primo accesso, automaticamente visualizzeremo la finestra Preferiti, Eliminiamo tutti i canali e chiudiamola, spostiamoci nella barra multifunzione e clicchiamo su Lista Canali / Ricevi Lista. 8. Ecco a voi la lista dei canali da cui scaricheremo, il “numero” affianco ad ogni canale indica il numero degli utenti connessi all’interno del canale, inutile dire che è consigliabile utilizzare i Canali più popolari. | ||
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| 9. Aggiungiamo i primi 10 canali ai preferiti cliccando col tasto destro e selezionando Aggiungi ai Preferiti, in seguito chiudiamo la finestra Canali e portiamoci in Favoriti. Dal menu a discesa selezioniamo un canale a nostra scelta. Personalmente ho scelto #CiNeMaX, poiché nel topic del canale era esplicitamente indicato il contenuto illegale (film a iosa). | ||
PARTICOLARI DA CONOSCEREJoinati (in gergo = Unito al canale), a destra della finestra di mIRC appariranno centinaia di nickname: gli utenti connessi al channel in quel momento. Alcuni di essi sono preceduti da strani simboli: @ indica che l’utente è un amministratore del canale, + sono gli utenti con privilegi speciali, % sono utenti che pur non essendo amministratori possono dare privilegi ad altri utenti… Quindi, esiste una gerarchia che attribuisce a ciascun utente privilegi e priorità nelle code dei download. Notiamo inoltre che molti nickname sono identici tranne per il numero finale, come +AR|DvDRip|005,+AR|Cart00n|003 o +AR|DvX|113. Si tratta di Bot (script mIRC in grado di integrare funzionalità aggiuntive quali risponditori automatici di messaggi standard, giochi a quiz ecc.) che, nello specifico della pirateria multimediale, forniscono agli utenti la possibilità di inviare file. | ||
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| 10. è di fondamentale importanza, appena si entra nel canale salutare scrivendo semplicemente “Ciao” (prima di richiedere la lista dei Bot e avviare i download), insomma, in questi server esiste una sorta di galateo (una specie di derivato della netiquette): non si scrive in stampatello perché equivale a gridare, si aiutano gli utenti in difficoltà con i comandi mIRC, si scrive in modo corretto senza fare errori grammaticali (alcuni canali bannano persino per le “e” senza accento), non si usano parolacce e non si litiga in chat. 11. Dopo una breve descrizione delle nozioni basilari, richiediamo la lista scrivendo il comando !list cliccando sul \tlink apparso in Chan, saremo indirizzati al Sito Web da cui è possibile avviare i Download. | ||
| Inoltre, come un vero infiltrato, ho chattato con alcuni pirati che, durante la conversazione, si lamentavano degli utenti che ricorrono a “mezzucci” per velocizzare i download manuali da mIRC. Si è parlato in particolare di Plug-In o Addon che, una volta connessi al server, eseguono automaticamente i comandi necessari per richiedere le liste dei Bot presenti nei canali, far partire i download e riesumare quelli eventualmente interrotti. L’aspetto pittoresco della faccenda è che tali strumenti sono considerati dai pirati come “illegali”. Illegali perché consentono a chi li usa di non partecipare attivamente alla comunità, ma di sfruttarla solo per aspirare file, proprio per questo analizzeremo da vicino il loro funzionamento. | ||
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| 12. Come detto in precedenza l’ addon è il modo più semplice e veloce per avviare il download. Possiamo scaricarlo digitando in canale: !addon Oppure cliccando sui link Addon, presenti all’interno del sito indicato dopo il comando !list. 13. Una volta scaricato l’archivio, estraiamo i file che contiene nella cartella principale di mIRC. (da sottolineare che all’interno del file sono contenute le istruzioni per installarlo). | ||
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| 14. Scriviamo il seguente comando /load -rs CiNeMaX-Addon\\CiNeMaX-Addon.mrc in una qualsiasi finestra di mIRC, preferibilmente nelle finestra dello status. Ovviamente a seconda del canale scelto il comando permuterà, ad ogni modo basterà aprire il file txt contenuto nell’archivio Addon e seguire le istruzioni riportate. Automaticamente apparirà una finestra di dialogo a cui dovremo rispondere si o no, ovviamente carichiamo lo Script cliccando YES ! Dopo di che comparira’ la scritta di conferma del caricamento dell’addon: * Loaded script ‘C:\\Nome_Addon.Addon.mrc’ 15. Ora non dobbiamo far altro che cliccare col tasto destro del mouse all’interno della finestra del canale, e selezionare @find[#Nome_Addon] / Clicca qui per il sito della Lista. o semplicemente cliccare su Lista all’interno del Sito Web indicatoci in Chan (vedi passo 12). | ||
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| 16. Ecco come appare nel browser uno dei tanti siti ufficiali da cui attingere a download rapidi. Pazzesco! Film, musica e giochi protetti dal diritto d’autore sono a portata di clic. | ||
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| 17. Una volta trovato qualcosa d’ interessante, basterà prendere nota del nome, cliccare col tasto destro del mouse all’interno della finestra del canale, e selezionare @find[#Nome_Addon] / Cerca File su #Nome_Addon. Automaticamente apparirà lo script in veste grafica precedentemente caricato, dove dovremo inserire il nome del File /Cerca e doppio clic su uno dei tanti BOT OnLine. | ||
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| 18. Se il Bot e libero ecco apparire una finestra di dialogo che ci avvisa della ricezione del file, ovviamente \t\taccettiamo cliccando OK, automaticamente scaricheremo dal bot, se è libero, diversamente entreremo in coda e scaricheremo quando sarà il nostro turno, tuttavia possiamo sempre selezionare un altro Bot OnLine (non c’è che l’imbarazzo della scelta) fino a trovarne uno libero. NOTA: Sono rimasto stupefatto dalle velocità vertiginose di download, dopo un breve rodaggio ho raggiunto i 600 kb/s, ovviamente possono variare dal tipo di connessione in uso. Con una 7 mega si può arrivare a raggiungere un massimo di 800-850 kb/s. Normalmente la velocità media è sempre quella che va dai 200 kb/s ai 500-600 kb/s. | ||
CONCLUSIONI ?Ci auguriamo però che questa lotta senza quartiere tra pirateria e major possa non ritorcersi, come sempre accade, contro coloro che usano tali strumenti a fini legali, per scambiare materiale non coperto da diritti d’utore. Lo scopo di questa guida è quello di mostrare un metodo alternativo per lo sharing che deve essere sempre legale, ovvero non riguardare materiale protetto da diritti d’autore. Questo sito sconsiglia l’utilizzo di mIrc in tal senso e pren le distanze da chi incoraggia lo scambio e la diffusione di materaile coperto da copyright. | ||
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