Tutte le Novità di FireFox 3.6

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Vero e proprio ” centravanti di sfondamento” nella sfida a Internet Explorer, che ha riportato una reale pluralità di scelte nel mondo dei browser, dopo un periodo di monopolio targato Microsoft, Mozilla Firefox ha conosciuto recentemente un periodo di difficoltà. Da un lato il continuo appesantimento e la perdita di efficienza, che l’hanno penalizzato nel nascente settore dei netbook. Dall’altro, l’ascesa silenziosa di concorrenti tecnicamente validissimi, come Opera o Safari, e di Google Chrome, le cui prestazioni velocistiche hanno fatto breccia nel cuore di molti utenti. Firefox 3.6 nasce nel segno della riscossa e con la determinazione a recuperare le posizioni perdute. A giudicare dalla versione definitiva, rilasciata da pochi giorni, l’obiettivo sembra essere proprio a portata di mano.

LE NOVITA’ DI FIREFOX 3.6

1. A tutta Velocità 2. A tutta velocità
A rendere veloce un browser contribuisce in gran parte il motore di rendering, incaricato di elaborare i dati in arrivo per restituire pagine Web visualizzate correttamente e nel minor tempo possibile. Ed è qui che il formidabile Webkit a bordo sia di Safari, sia di Google Chrome, ma anche l’eccellente Presto in dotazione a Opera, hanno messo in difficoltà la concorrenza. Firefox, che come i vari Seamonkey, Flock e K-Meleon utilizza da sempre Gecko, lo ha sottoposto a un pesante restyling dal quale è scaturita una versione 1.9.2 nuova di zecca. Le prestazioni non sono ancora all’altezza dei nomi citati in precedenza, ma la distanza si è ridotta di parecchio. In più è stata implementata l’esecuzione simultanea degli script presenti in una pagina Web, accelerandone non poco la visualizzazione.
2. Solido e risparmioso 3. Solido e risparmioso
Per ovviare ai troppi crash che hanno costellato l’utilizzo di Firefox 3.5 si è agito su più fronti. Il primo è la gestione dei plugin, a cominciare dall’onnipresente Flash di Adobe, il cui disordinato accumulo ha contribuito non poco, a destabilizzare il programma. Quest’ultimo è ora attrezzato per “difendersi”, soprattutto da quelli obsoleti e malfunzionanti. Il tutto senza limitare il numero dei formati audio e video supportati, che ha anzi conosciuto un’espansione in direzione di quelli aperti e introdotti più di recente, come i video HTML 5.

Molto migliorato anche il funzionamento di applicazioni di terze parti, ad esempio per la gestione dei PDF o dei file a contenuto musicale, reso più indipendente rispetto al “motore centrale” del browser. Buone notizie anche sul fronte del consumo di memoria fisica. Firefox 3.6 parte poco sopra i 30 MB e richiede un discreto impegno per raggiungere i 100 MB: con le ultime versioni, per arrivare in tripla cifra bastava tenere poche schede aperte.

5. Estensioni sempre aggiornate 6. Estensioni sempre aggiornate
Molto più confortante il quadro fornito dalle Estensioni e dal loro sviluppo, mai così sincronizzato con quello del browser. Le cifre, rese note da Mozilla, parlano di un buon 70% di estensioni già aggiornate, ma se ci si limita a quelle più diffuse, la percentuale sale ulteriormente. Per quelle più riottose, vale sempre la pena di tentare col trucco che consiste nel modificare il file install.rdf, contenuto nell’archivio .xpi, indicando una versione massima supportata uguale o superiore a quella su cui intendiamo installare l’estensione.

Con CustomizeGoogle e ScreenGrab, che pure non ricevono aggiornamenti da qualche tempo, la “cura” ha dato risultati immediati.

4. Temi e anteprime
L’attenzione tutta concentrata sulle migliorie da apportare “sotto il cofano”, ha lasciato temporaneamente in secondo piano i dettagli estetici. A subire rallentamenti nello sviluppo è stata soprattutto l’integrazione con gli effetti grafici di Aero, concepita per “mimetizzare” Firefox fra le trasparenze e le barre di Windows 7, ma frenata da qualche bug di troppo.

Al pari delle anteprime delle schede, tale funzionalità non è stata rimossa, ma solo disattivata come impostazione predefinita fino all’effettivo raggiungimento di un’adeguato livello di stabilità. Tuttavia per chi volesse attivare tale funzione basterà digitare about:config nella barra degli indirizzi e modificare in True il valore browser.taskbar.previews.enable.

Stessa principio per la funzione Alt+Tab, per attivarla è sufficiente digitare about:config nella barra degli indirizzi e modificare in True il valore browser.ctrlTab.previews.

Rispetto alla versione 3.5, è stata raggiunta l’integrità anche di temi, precedentemente disponibili utilizzando l’estensione Personas. Qui incide forse il cambiamento nell’organizzazione interna degli archivi .JAR che li contengono, e che ha richiesto in alcuni casi una riscrittura completa.

Usarlo Subito:

Come accennato, il piglio deciso e il livello qualitativo con cui è stato condotto lo sviluppo della serie 3.6 di Firefox nascondono un rovescio della medaglia: i riscontri assai meno soddisfacenti forniti da quella precedente. Rallentamenti, inevitabili crash o quasi al rientro dalla Sospensione su disco, decadimento delle prestazioni in caso di uso intensivo o prolungato non hanno contribuito a rendere piacevole il suo utilizzo.

La serie 3.6 sembra aver invertito nettamente la tendenza rispetto all’edizione precedente, al punto che già dalle versioni Beta 4 apparvero maggiormente solide e performanti rispetto alla versione 3.5. Le migliorie risultano più evidenti su Windows, ma convincono anche spostandosi su macchine Mac o equipaggiate con Linux,  ben supportati in questa fase dello sviluppo. la versione è scaricabile al seguente indirizzo, o semplicemente utilizzando l’aggiornamento direttamente attraverso il menu del browser.

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