| Nonostante siamo nell’era dei browser “sicuri”, del software anti-malware e del sofisticato rilevamento di intrusioni, non è sempre possibile essere certi che un file non sia stato manomesso durante il trasferimento (o già sul server). In questo tutorial forniremo le giuste indicazioni per assicurarci che un file sia stato scaricato correttamente e in piena sicurezza. Un checksum MD5 è un codice a 128 bit composto di numeri e lettere che può essere generato per una stringa o per un file. Il checksum può essere chiamato anche hash, e quando ne generate uno il risultato sarà lo stesso su qualunque PC vi troviate. In questo articolo analizzeremo HashTab, una piccola estensione di Windows che aggiunge l’informazione sul checksum MD5 alle finestra di proprietà di un file. | ||
VERIFICARE L’INTEGRITA’ DEI FILE SCARICATI CON HASHTAB | ||
| 1. Installazione guidata | 2. Checksum a portata di clic | |
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| Dopo aver installato HashTab basterà cliccare col tasto destro sul file desiderato e selezionare Proprietà. Si aprirà la classica finestra delle proprietà con una sezione aggiunta “Hash del File” la quale mostrerà il checksum calcolato con i metodi MD5, SHA1 e CRC-32. Tramite il collegamento “Opzioni” è possibile aggiungere i valori di Hash desiderati, inoltre c’è anche una casella in cui incollare un hash precedentemente calcolato (o copiato dalla pagina web) e verificare al volo la corrispondenza. Questo lo rende uno strumento molto pratico per verificare l’integrità di un file. Il metodo con cui condividere i checksum dipende da che utilizzo volete farne. Se volete far scaricare un file dal vostro server dedicato o da un hosting gratuito e volete assicurarvi che gli utenti scarichino un file integro e completo, potete salvare il checksum nella stessa directory. Se qualcuno cerca di fornire lo stesso file manomesso su un altro server, o se l’utente non scarica completamente il file, i checksum non corrisponderanno. L’utente può quindi decidere se scaricare di nuovo il file o usare un altro mirror. Perché MD5 non viene sempre usato nell’ambito della sicurezza? Negli anni 90 dei ricercatori scoprirono che erano possibili delle collisioni in cui gli hash generati da due file diversi erano identici per due file diversi, oppure che applicazioni di terze parti potevano far credere che un checksum MD5 fosse valido. Nonostante ciò, MD5 è ancora un ottimo strumento per verificare se un file sia stato scaricato correttamente. Se mancasse una parte del file ve ne accorgereste dal valore diverso da quello previsto e potreste agire di conseguenza. | ||
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Verificare l’integrità dei File con HashTab
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