2 min di lettura · 427 parole
| All’avvio del nostro sistema GNU/Linux vengono eseguiti alcuni importanti servizi: si tratta di programmi che girano costantemente in background e forniscono funzionalità fondamentali per la macchina, come il server di stampa CUPS, il gestore per il risparmio energetico, il sistema per il controllo dei log e cosi via. Le comuni distribuzioni desktop come Ubuntu, però, attivano al boot servizi che non necessariamente risultano necessari su tutti i PC. Ad esempio, avere in funzione il demone Avahi è utile solo nel caso in cui si abbiano più PC collegati in rete e si voglia semplificare al massimo il dialogo tra le diverse macchine. Riducendo il numero di programmi avviati al boot secondo le reali esigenze del nostro PC, dunque, potremo rendere più rapido l’avvio del sistema. | ||
DISATTIVARE I SERVIZI INUTILI DI UN SISTEMA GNU/LINUX | ||
| 1. Installazione sysv-rc-conf | ||
![]() | ||
| 1. Per dare una sforbiciata ai servizi inutili useremo il programma sysv-rc-conf. Installiamolo lanciando in console il comando “sudo apt-get install sysv-rc-conf“. E avviamelo eseguendo “sudo sysv-rc-conf“. Apparirà una semplice interfaccia semigrafica: per muoverci tra gli elementi usiamo i tasti freccia. | ||
| 2. Servizi e RunLevel | ||
![]() | ||
| 2. Nella riga in alto troviamo elencati i runlevel mentre nella colonna a sinistra i servizi disponibili. Il runlevel di default su Ubuntu è il 2. Per fare in modo che un servizio non venga avviato, quindi, debbiato cancellarlo da questo runlevel. Per disattivare un servizio attivo premiamo la barra spaziatrice. | ||
| 3. Eliminare i demoni | ||
![]() | ||
| 3. Posizioniamoci dunque con i tasti freccia sul RunLevel 2 e cominciamo a togliere alcuni dei servizi non essenziali: apport (un sistema per segnalare i crash delle applicazioni, se ne può fare a meno), avahi-daemon (vedi riquadro) e bluetooth (inutile se non abbiamo un dispositivo Bluetooth da collegare al PC). Ma apport, avahi-daemon e bluetooth non sono gli unici demoni di cui possiamo fare a meno sul nostro sistema desktop. Se non vogliamo sincronizzare file in remoto, ad esempio, possiamo eliminare tranquillamente il servizio rsync. Se il nostro PC è un desktop, inoltre, possiamo disattivare tutti quei servizi utili su un laptop: laptop-mode e Hotkey-setup. Nel caso in cui non ci fosse alcuna stampante coltegata al nostro computer, eliminiamo il servizio Cups. Infine, se il gestore energetico attivo è acpi togliamo il servizio apmd, mentre se il gestore è apm togliamo acpid e acpi-support. | ||
| 4. In caso di problemi l’aiuto in linea | ||
![]() | ||
| 4. Per attivare immediatamente un servizio, selezioniamo questo con i tasti cursore e premiamo “+“. Per disattivarlo, invece, premiamo “–“. Premendo il tasto “h” ci verrà mostrata una schermata di aiuto con elencati tutti i tasti disponibili. Per uscire da sysv-rc-conf, quindi, premiamo il tasto “q“. | ||
| MAGGIORI INFORMAZIONI | ||
| SITO UFFICIALE | ||




