E’ da poco iniziato il processo di rinnovamento di Gnome, il Desktop Manager ha visto i natali nel lontano 1997 ed ha fatto del minimalismo la sua arma migliore.
Il progetto Gnome 2 è ufficialmente stato rilasciato per la prima volta nel 2002 ed ha subito ottenuto i favori di una grande fetta di utenti linux, tanto da scatenare quasi una guerra di religione tra i KDE-isti ed i GNOMisti.
Quello che a noi interessa maggiormente è che da poco sono state gettate le basi per la nuova versione di Gnome, la numero 3, la cui origine è dovuta anche appunto alla concorrenza con il suo rivale per antonomasia (KDE) che è arrivato, al momento della scrittura, alla versione 4.7.1.
L’uscita di questa nuova versione ha creato un po’ di malumori all’interno del community Gnome, perché in effetti l’approccio che hanno cercato gli sviluppatori con la nuova versione è di totale rottura con la precedente: niente più stile windows-like. E’ per questo che voglio proporvi una serie di cheat sheet di cui ignoro l’autore ( o meglio di cui conosco solo lo pseudonico “lapo”), per iniziare a capire i concetti di base di utilizzo:
Dategli una occhiata, sono sicuro che una immagine è meglio di tante parole.
