Terremoto HTML 5

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Terremoto HTML 5E’ da ieri che circolano per la rete un paio di notizie circa delle politiche riguardanti il futuro di alcune tecnologie tra loro concorrenti: Adobe Flash e Microsoft Silverlight.

La fonte di questo vero e proprio terremoto è stata la testata online ZDNet che ha parlato prima della molto probabile fine dello sviluppo del plugin Flash per Android da parte di Abobe e poi della sussurrata eventualità che Microsoft interrompa lo sviluppo della sua relativa piattaforma Silverlight successivamente alla versione 5.

Permettetemi alcune riflessioni in merito.

La presunta morte della piattaforma Silverlight in realtà circola da molto tempo in rete (circa un anno) eppure lo sviluppo a tutt’oggi ancora continua, tuttavia il fatto che una fonte così importante si sia sbilanciata fa presumere che qualcosa avverà anche se non sappiamo cosa succederà a tutti i servizi sviluppati con tale piattaforma, citiamo l’extracontinentale Netflix e il nazionalissimo Rai.tv!

Per quanto riguarda la fine dello sviluppo del plugin Flash per Android invece è segno di una inversione di tendenza nel campo mobile tuttavia non si accenna minimamente alla fine dello sviluppo della versione desktop (e ci mancherebbe). Non vedo quindi tutto questo scalpore visto che il supporto mobile per il player Flash è sempre stato al centro di problemi.

A mio modestissimo parere credo che ogni scelta fatta da queste multinazionali sia meramente per interessi economici, c’è quindi poco da credere in filosofia e altre cose. Forse sviluppare plugin per differenti piattaforme non è così semplice ed economico, ma è anche vero che è inutile impegnare risorse per poi trovarsi indientro nel futuro.

L’HTML 5  è stato osannato a successore per queste tecnologie, ma in realtà le specifiche non sono ancora definitive essendo in stato di Working Draft da parte del consorzio W3C, quindi ancora lontane dal diventare definitive. In realtà quel che interessa particolarmente di tutto lo standard è il tag canvas e quello video, i quali dovrebbero consentire rispettivamente di effettuare disegni tramite tecnologie Javascript e di visualizzare video senza plugin, andando a spodestare Adobe nella sua più grande mercato.

L’attuale maggiore problema è che si sente l’assenza di una solida piattaforma di sviluppo che abbia a confrontarsi con i tool di sviluppo presenti per le altre due tecnologie di cui abbiamo parlato e quindi capaci di attrarre sviluppatori o di rendere agevole il passaggio tra il vecchio ed il nuovo mondo.

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