In questo articolo parliamo di Gnome 3 ed in particolare di theme engines. Un “theme engine” è una sorta di motore di renderizzazione, esso mette a disposizione di chi scrive temi di avere il supporto per un certo numero di direttive da poter utilizzare che ovviamente corrispondono a particolari visivi. Quindi un tema scritto per un engine non dovrebbe essere compatibile per un’altro engine a meno che questi non supportino lo stesso insieme di direttive.
Un theme engine riguarda la visualizzazione dei controlli a video e quindi dovrebbe essere associato alla parola “gtk” e quindi ai temi di visualizzazione delle gtk, che sono le librerie dei controlli gnome.
Attualmente sono supportati solamente 3 theme engine, Adwaita, Unico, and Solidity per le gtk3. Il primo è quello di default che trovate in Fedora, il secondo è stato scritto Andrea Cimitan, mentre il terzo è stato creato dall’utente eyelash su Gnome-look.
Per poter installare nuovi temi in Fedora 16, dovrete compiere un poco di passi, ma niente di esistenziale. Prima di tutto installare questi pacchetti che permettono di installare nuovi temi per la shell (cosa non prevista di default) e di gestirli, non che di installare l’engine “Unico”di cui abbiamo parlato prima
sudo yum install gnome-shell-extension-common gnome-shell-extension-user-theme gtk-murrine-engine gnome-tweak-tool gtk-unico-engine Installato tutto il necessario dobbiamo abilitare l’estensione che permette l’installazione di nuovi temi, per farlo premiamo
Come possiamo vedere ci sono diversi temi da poter cambiare:
- Shell theme – modifica l’aspetto della Gnome shell, ovvero la barra superiore e di tutto ciò che appare cliccando sulla voce Attività
- Tema delle finestre – questo regola l’aspetto dei bordi delle finestre insieme ai pulsanti di chiusura e minimizzazione
- Tema GTK+ – modifica lo stile dei cotrolli, bottoni, menu e quant’altro
- Tema icone e tema cursori – non credo ci sia bisogno di spiegarli

Prima di installare qualsiasi tema è necessario creare una directory denominata “.themes” sotto la nostra home, quindi
cd ~ mkdir .themes A questo punto facciamo una installazione di un tema che utilizza l’engine Adwaita, scarichiamo ad esempio questo:
http://gnome-look.org/content/show.php/Whoop+%283.2+Compatible%29?content=142463
posizioniamoci nella directory in cui abbiamo scaricato il tema, estraiamolo e copiamolo nella directory appena creata
unzip 142463-whoop2.0.zip cp -r whoop2.0 whoop2.0 Avviando gnome-tweak-tool, nella scheda dei temi troveremo il tema Whoop2.0 nel menu riguardante il theming della shell, questo perchè è un tema esclisivamente della gnome-shell.
Proviamo a scaricare invece il tema Ambiance Blue che è più completo ed utilizza il theme engine Unico.
Scarichiamo il file con il tema all’indirizzo:
http://satya164.deviantart.com/art/Ambiance-Blue-Theme-Suite-196833665
posizioniamoci nella cartella nel quale è stato scaricato il file con il tema e digitiamo:
unzip -d Ambiance ambiance_blue_theme_suite_by_satya164-d396ttt.zip cd Ambiance unzip Ambiance\ Blue.zip cp -r Ambiance\ Blue ~/.themes a questo punto il nuovo tema dovrebbe essere disponibile e possiamo notare che c’è un tema sia per le GTK, che per la shell che per le finestre.
Per installare l’ultimo theme engine disponibile – Solidity – è necessario effettuarne la compilazione, in quando non sono disponibile package rpm. Installazione a questo proposito un po’ di pacchetti:
sudo yum install vala-tools gcc make Scarichiamo e decomprimiamo il pacchetto di installazione dalla pagina di Gnome-look:
http://gnome-look.org/content/show.php?content=142331
ora posizioniamoci nella directory dove è stato decompresso il file e digitiamo i seguenti comandi
make libsolidity.so sudo make install A questo punto il theme engine è pronto per essere utilizzato. I soli temi che sembrano essere disponibili per questo theme engine sono quelli inclusi nel file che avete scaricato, quindi proviamo ad utilizzarli:
cp -r solidity ~/.themes/ cp -r solidity\ dark ~/.themes/ ora saranno disponibili in “gnome-tweak-tool” nella parte di stilizzazione delle gtk+.
Per ora abbiamo concluso, ci auguriamo di esservi stati utili e che inzierete a fare qualche esperimento in tal proposito.
- Anonimo
- Anonimo
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